Modifica DRM al ricevitore Sangean ATS 909


Il ricevitore ATS-909 della Sangean è un apparato portatile molto apprezzato grazie alla combinazione di efficaci caratteristiche e funzioni. Copre senza interruzioni l'intervallo 153-29999 KHz in SSB ed AM a passi di 40 Hz. Oltre naturalmente l'FM su 76-108 MHz. In questa pagina viene illustrato un intervento che abilita la ricezione anche dei programmi audio, testo e dati trasmessi con il sistema DRM (Digital Radio Mondiale). Questa modifica consiste nel prelevare il segnale della seconda media frequenza così da portarlo ad un modulo 455/12 KHz esterno ovvero un convertitore di tipo standard. Si informa che agendo all'interno dell'apparato si annulla ogni garanzia del fabbricante, inoltre per la natura dei circuiti dove è richiesto di effettuare delle saldature quanti desiderano intraprendere l'operazione devono possedere esperienza e la necessaria manualità.


Ricevitore Sangean modello ATS-909

La struttura RF del Sangean ATS909 adotta una doppia conversione. Una prima media frequenza (IF) a 55.845 MHz assicura la reiezione delle frequenze immagini mentre una seconda al valore di 450 KHz permette di utilizzare dei filtri ceramici di buona selettività. Si noti che ci si discosta dallo standard di 455 KHz ma per l'obiettivo che si pone ciò non comporta inconvenienti particolari come vedremo. Nella immagine viene proposto la parte di schema che riguarda il circuito subito dopo il mixer che porta alla seconda IF. Il segnale è amplificato dal transistor 2SC2223 impiegato nella configurazione ad emettitore comune, tramite un condensatore il segnale è poi applicato ad una coppia di diodi racchiusi in un singolo dispositivo a tre terminali. Questi diodi opportunamente pilotati da una rete di polarizzazione qui non disegnata commutano su uno dei filtri così da selezionare la larghezza di banda stretta oppure larga.


Schema parziale dello stadio di 2° media frequenza del ricevitore,
la freccia individua il punto oggetto dell'intervento

L'intervento consiste nel prelevare il segnale dopo che è stato amplificato ma prima che venga filtrato dagli successivi stadi. La freccia indica il punto dove collegare il cavo che porta all'esterno la IF di 450 KHz, si tratterà di un coassiale di piccolo diametro quale l'RG174 con la calza connessa opportunamente a massa. Dal punto di vista elettrico non vi è nulla di problematico avendo comunque l'accortezza di impiegare un convertitore DRM esterno che abbia una impedenza di ingresso superiore a 1.5~2 Kohm, alcuni modelli sia commerciali che autocostruiti presentano questa caratteristica. Dal lato meccanico invece si richiede molta attenzione ed una adeguata manualità per non danneggiare involontariamente i piccoli componenti del circuito. L'immagine seguente propone la disposizione dello stampato per il dettaglio della parte che ci interessa.


Particolare del circuito dove prelevare il segnale,
la freccia individua il punto dove saldare il centrale del cavo

Per accedere alla scheda si deve aprire la custodia plastica del ricevitore. Vi sono cinque viti da rimuovere per poi, con delicatezza, esercitare una pressione in corrispondenza dei punti di incastro che tengono in posizione il case. Questa fase va attuata senza fretta prestando sempre cura alla meccanica che porta allo sganciamento delle parti plastiche. Quando si è poi vicini a liberare la custodia si limiti i movimenti in quanto i cavetti dell'altoparlante sono di ridotta lunghezza e non vanno strappati. Una volta completata l'operazione ci si troverà con due stampati di ampie dimensioni. Quello che ci interessa supporta i diversi connettori su un lato e degli switch sull'altro con da una parte l'area cava che ospita l'altoparlante.

Tutti i dispositivi sono del tipo a montaggio superficiale (SMD) con l'eccezione del trasformatore e dei filtri che si trovano sull'altra parte dello stampato. La freccia indica dove saldare il centrale del coassiale, la calza andrà invece saldata sul terminale superiore che pone a massa lo schermo del trasformatore. Il primo punto è quello critico. Lo spazio è minimo e si richiede di effettuare con un utensile a bassa potenza (10 Watt) una saldatura veloce, pena la distruzione del condensatore o dei diodi, evitando nel contempo ogni flessione che provochi stress meccanici sul circuito. Per quanto concerne l'altro terminale del coassiale non vi sono tali esigenze. Naturalmente il taglio del cavo, la sua preparazione e la protezione dei tratti scoperti va attuata in anticipo prendendo le dovute misure.

Ulteriori aspetti da rammentare. L'intervento va eseguito con le batterie del ricevitore mantenute nel loro alloggiamento, alcuni modelli fanno difetto del back-up che mantiene memorizzate le stazioni e toglierle per lungo tempo potrebbe azzerarne i contenuti. Ciò implica che si deve avere l'accortezza di non toccare le schede ed inavvertitamente causare cortocircuiti. Il cavo va portato all'esterno praticando un piccolo foro, 3mm per i coassiali miniatura, su un punto della custodia plastica facile da raggiungere. Si suggerisce il lato sinistro che già ospita la serie di connettori audio e di antenna. Infine il convertitore DRM 455/12 operando su un segnale leggermente fuori frequenza è preferibile, sebbene non strettamente indispensabile, utilizzi un filtro di ingresso con larghezza di 10~12 KHz. Spostando poi la sintonia del ricevitore entro un paio di KHz si potrà centrare il segnale per la decodifica ottimale.

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