CCRadio-SW, un ricevitore per il DX in onde medie


Non molti conoscono nel nostro Paese la C.Crane, una azienda statunitense specializzata nella vendita di apparati ed accessori radio di vario tipo. Nel loro catalogo troviamo modelli Sony e Sangean ma anche alcuni articoli prodotti dalla stessa C.Crane che pure non godendo di ampia diffusione hanno caratteristiche molto interessanti, per certi versi uniche. Sempre alla ricerca dell'ultima novità ci siamo trovati davanti la pubblicità del loro modello CCRadio-SW evoluzione di un precedente ricevitore della medesima linea ma con intervallo di sintonia ridotto. La prima impressione è stata positiva, se non altro per l'aspetto estetico. Si tratta infatti di un portatile di generose dimensioni, dettagli molto curati come mostra la figura 1, e con un frontale ben più ergonomico e funzionale dei piccoli apparati giapponesi dai tasti formato mini e dalla manopola di sintonia (quando presente) di uso non proprio comodo. Qui invece abbiamo una vera tuning knob con tanto di poggia dito, un aspetto che fa molto "radio" a prescindere da altri fattori.


Figura 1. Vista frontale del ricevitore CCRadio-SW. Si noti la manopola di sintonia, ha un diametro di ben 4,5 centimetri che rende l'uso intensivo dell'apparato ben più rilassante di quanto non sia in altri modelli portatili.

Il costo del ricevitore è di solamente un centinaio di Euro o poco più, un investimento modesto stante le caratteristiche dichiarate. In breve l'apparato è stato progettato specificatamente per l'ascolto DX delle onde medie ma nel quale non si è voluto rinunciare alla qualità audio nelle sue diverse sfumature. Il ricevitore sintonizza con continuità in AM le frequenze 522-30000 KHz ed in FM la banda di radiodiffusione 87-108 MHz. Grazie alla antenna in ferrite a doppia bobina (Twin Coil Ferrite) l'apparato presenta una eccellente ricezione nella gamma delle onde medie con la migliore combinazione tra sensibilità, selettività e risposta audio che mi sia capitato di sperimentare in ricevitori di pari costo. Le HF tra 1700-30000 KHz sono da parte loro ottimamente supportate dall'antenna a stilo orientabile che da sola si dimostra adeguata all'ascolto anche di piccoli segnali. Per fare un paragone dove lo Sangean ATS-909 richiede una filare esterna con la CCRadio-SW non ve ne è bisogno. Oltre a questo un altoparlante del diametro di ben 13 cm garantisce una riproduzione sonora molto piacevole, con una profondità nei toni bassi che si fa apprezzare nell'ascolto dei programmi musicali ma non solo.

Il pannello frontale è di semplice uso e ben organizzato, nella parte superiore un ampio display LCD mostra la frequenza, le impostazioni e l'ora nel caso il ricevitore sia spento. Nella parte inferiore vi sono tutti i controlli necessari per ottimizzare le prestazioni sotto diverse condizioni operative. Il comando di sintonia, i passi del sintetizzatore, il controllo del guadagno RF e dei toni audio bassi ed alti. Tutti questi sono ben fruibili essendo di dimensioni adeguate. Un efficace controllo della larghezza di banda in media frequenza, 50 memorie, orologio con allarme e uscita audio stereo per le cuffie completano le funzioni base. Una nota a parte merita la disponibilità tramite un connettore sul retro di prelevare in uscita il segnale di IF (media frequenza) per poter demodulare tramite opportuno interfacciamento alla scheda audio di un PC le emissioni in formato digitale DRM. Naturalmente sono disponibili anche ingressi per antenne estreme. Nella figura 2 il particolare che unisce uscite ed ingressi RF sul retro del ricevitore.

Figura 2. A partire da sinistra il connettore PAL di ingresso per antenna esterna nelle bande SW ed FM, il connettore a morsetto per antenna esterna nella banda MW, infine il connettore di uscita per il segnale di media frequenza utile per elaborazioni tramite computer. Per utilizzare i connettori standard PAL è sufficiente innestare i cavi nei plug che sono inclusi nella confezione del ricevitore.

Il ricevitore opera tramite unità AC/DC esterna a 9V, è stato provato anche con alimentatori generici a 6V e funziona senza alcun problema. L'alimentazione è un aspetto originale del CCRadio-SW, possono essere installate infatti quattro batteria tipo "D" (torcia) od anche quattro batterie tipo "AA" (stilo), si può decidere di inserire una sola serie ma anche entrambe selezionando quella attiva da un commutatore posizionato sul lato sinistro dell'apparato. Come se questo non fosse sufficiente internamente è presente un circuito per ricaricare le pile, risparmiando cosi la necessità di acquistare o disporre di un adattatore esterno. Un ultimo aspetto che si desidera porre in evidenza, il ricevitore essendo portatile verrà probabilmente spostato da una parte all'atra ed eventualmente "maltrattato" involontariamente. Sappiate che il contenitore plastico nel suo insieme e la maniglia di trasporto superiore in particolare sono veramente robusti, non è a prova di caduta ma certo è tutt'altra cosa rispetto altre radio dalla consistenza tutta da dimostrare.

Funzioni e caratteristiche

La copertura è senza interruzioni da 520 a 30000 KHz ma suddivisa in quattro bande, ognuna mantiene memoria dell'ultima frequenza impostata e ciò equivale a disporre di quattro VFO indipendenti, lo stesso vale per l'FM naturalmente. Alla prova pratica questo sistema ha dei vantaggi, essendo il cambio di banda eseguito con un commutatore rotativo si può passare dai 1530 KHz della Radio Vaticana in onde medie ai 4005 KHz della Radio Vaticana in onde corte ai 27015 KHz della banda CB occupata solitamente dai camionisti dove gli operatori discutono con una proprietà di linguaggio che proprio nulla ha a che vedere con Radio Vaticana! Scherzi a parte si evidenzia che il cambio banda in talune circostanze può servire al pari di un cambio canale con l'immediatezza garantita dal controllo rotativo, niente menu e tastini da cercare dunque. Oltre alla funzione di tenere in memoria le ultime frequenze sono disponibili 50 locazioni per impostare le stazioni preferite.

Rimanendo alle funzioni di sintonia un commutatore a slitta posto all'interno del vano batterie imposta il passo di canalizzazione tra 9/10 KHz per la banda delle onde medie come richiesto dall'area geografica dove si opera. Al vero questo è l'unico difetto del CCRadio-SW, selezionando 9 KHz come in uso qui in Europa la banda termina a 1620 KHz impedendo di coprire anche la porzione fino a 1700 KHz che consente di ricevere le emittenti del Nord America che per noi sono un DX. Per ampliare il campo di sintonia è d'obbligo selezionare il passo di canalizzazione a 10 KHz. Il minimo step comunque è di 1 KHz per tutte le bande al di sotto dei 30 MHz, per le emissioni a modulazione di ampiezza ciò consente una più che adeguata precisione nell'impostazione della frequenza in tutte le condizioni di ascolto.

La sensibilità in MW ed SW è semplicemente superba. Grazie all'antenna in ferrite entro contenuta la ricezione nelle onde medie è molto buona e costante sull'intera porzione di 520-1700 KHz, ottima per i DXer dunque. Sulle bande SW l'alta sensibilità rende l'antenna a stilo in dotazione sufficiente anche per minimi segnali. La selettività con la scelta tra due larghezze di banda, larga e stretta, è inoltre adeguata per operare sulle bande più affollate. Con l'aiuto di un generatore da laboratorio si è constatato che la larghezza a -6dB per il filtro stretto è di 6 KHz o poco più, perfetta per l'ascolto in situazioni difficili dove vi sono interferenze da frequenze adiacenti oppure molto rumore di fondo. La larghezza a -6dB per il filtro largo è risultata invece di circa 11 KHz, tale valore offre una elevata resa audio per le emittenti che giungono con forte segnale e senza interferenze. I controlli di tono bassi ed alti lavorano veramente bene poi in unione con il filtro di media frequenza largo restituendo un sonoro di ottimo livello assecondando realmente le preferenze dell'ascoltatore. La qualità audio è naturalmente apprezzabile poi nell'ascolto FM. Sotto questo aspetto l'apparato è a doppio uso, di giorno è a disposizione dei famigliari costantemente posizionati sui programmi musicali delle reti locali (con il controllo bass al massimo) mentre di sera viene configurato in altro modo per conformarsi a bande e condizioni DX ben diverse.

Un controllo di guadagno ad RF è a disposizione per ridurre il sovraccarico dello stadio di ingresso da eventuali forti emissioni mentre il preamplificatore è del tutto escludibile per gli ascolti locali. Su queste ultime funzioni spendiamo alcune parole, nei ricevitori economici stante le mediocri prestazioni se è presente un qualche controllo di guadagno lo si lascia praticamente sempre nella sua posizione massima. Nel CCRadio-SW grazie all'alta sensibilità si ha modo in diverse occasioni di usufruire di queste opzioni per ottimizzare la dinamica di ricezione. Si tratta di comandi che probabilmente userete di sovente e forse proprio per questo risultano efficaci e ben progettati.

Il circuito del ricevitore è di tipo tradizionale, a doppia conversione, con i segnali in banda MW ed SW che vengono convertiti verso l'alto al primo valore di IF pari a 55.845 MHz e successivamente alla seconda IF di valore standard a 455 KHz. Come già indicato il segnale di media frequenza è poi disponibile in uscita su un apposito connettore così da demodulare attraverso un computer le trasmissioni DRM od anche la SSB, per quest'ultima si può utilizzare in luogo del computer un semplice BFO. Tale caratteristica, unica per i ricevitori portatili, è molto interessante ed offre agli sperimentatori ulteriori opportunità di ascolto. La CCRadio-SW può essere utilizzata pertanto anche come sintonizzatore da abbinare ad un PC per le operazioni di demodulazione ed elaborazione dei segnali.

Prestazioni

L'apparato è stato pensato principalmente per la ricezione in onda media locale come DX. L'antenna ed i comandi disponibili sono pertanto ottimizzati allo scopo. In termini di prestazioni l'ascolto su questa banda di frequenze si è dimostrato eccellente, con sensibilità molto alta e buona reiezione dei segnali dai canali adiacenti, sempre usufruendo si intende di una resa sonora di prim'ordine. Premettiamo che sono stati effettuati i test in una postazione ad appena mezzo chilometro in linea d'aria dal locale impianto trasmittente RAI, inutile aggiungere che il relativo segnale giunge con intensità estremamente forte e determina un severo banco di prova per ogni ricevitore. Con la presenza di questa invadente trasmissione la ricezione dei canali immediatamente adiacenti (±9 KHz) è naturalmente bloccata del tutto. Ma già a due canali di lato (ovvero ±18 KHz) è stato possibile seguire delle emittenti europee che giungevano con segnali di medio livello. Andando più oltre nessun segnale di rilevante ampiezza dovuto ad intermodulazioni è apparso sulla restante parte delle onde medie, un risultato molto buono per un ricevitore di tale tipologia. I due filtri a disposizione nella catena di media frequenza assieme ai controlli di tono audio si sono dimostrati una combinazione vincente. Per fare degli esempi concreti su 549 KHz, dove opera Radio Slovenija, usando il filtro di maggiore larghezza di banda nelle ore serali quando l'intensità e notevole si è potuto seguire la programmazione di musica Jazz con una qualità sonora che è definibile "rilassante" per rendere al meglio l'esperienza d'ascolto. All'opposto su 1593 KHz, dove tra le altre giunge la VoA dall'impianto situato nei pressi di Kuwait City, usando ora il filtro stretto si è avuto modo di valutare l'abilità dell'apparato nel riuscire ad isolare questo debole e lontano segnale che giunge trall'altro di solito con un fading pronunciato. Nelle onde corte le prove sono state innumerevoli ed hanno riguardato le bande tropicali ed a salire fino la CB sui 27 MHz. La sensibilità come detto consente di fare uso della sola antenna a stilo in dotazione ottenendo buoni risultati. Un consiglio, nelle bande AM ed SW1 un lieve rumore di fondo è sempre presente quando il ricevitore viene alimentato tramite alimentatore esterno 220 / 9Volt (questo indipendentemente dall'alimentatore usato), passando alle batterie interne viene eliminato del tutto questo noise.

Conclusioni

In termini generali il CCRadio-SW è un ricevitore con un ottimo rapporto prezzo / prestazioni destinato principalmente agli ascoltatori dediti al DX in onda media con apparati portatili. Possiede comunque delle funzioni e delle caratteristiche che lo rendono idoneo anche alle ricezioni in onda corta oltre alla tradizionale FM, questo lo fa essere un buon compagno per quanti cercano una qualità audio realmente superiore ma che non rinunciano alla versatilità di porsi all'ascolto di segnali deboli e di stazioni lontane.

Riferimenti

Sito Internet del produttore www.ccrane.com

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