LT341, isolatore audio

LT341, isolatore audio » Uso ed installazione del modulo

Il modulo si presenta con dimensioni ridotte ed in particolare con un profilo in altezza di soli 8 millimetri. L'uso di un trasformatore SMD oltre a consentire di minimizzare l'ingombro permette di abbassare la suscettibilità ai campi magnetici esterni, inconveniente che invece contraddistingue i componenti di misure maggiori. Il componente può essere installato su uno stampato, usufruendo dei fori passanti in coincidenza con i pad terminali, od anche posto all'interno di apparati e connesso sul percorso del segnale audio. In generale naturalmente l'LT341 si presta a realizzare una interfaccia audio universale, Ground loop isolator nella terminologia inglese, saldando due spezzoni del cavo in dotazione già intestato con dei connettori Jack maschio. Il modulo dispone di tre terminali di collegamento sui due lati, di questi due servono per i segnali ed uno come punto di ancoraggio utile per bloccare al meglio i cavi alla scheda. L'immagine mostra lo schema di connessione base, altre opzioni sono possibili naturalmente:


LT341, schema di connessione ai cavi audio

Sul retro del modulo le scritte port1 e port2 indicano la coppia di terminali da utilizzare, questi possono essere indifferentemente usati come ingresso od uscita. Il componente è perfettamente simmetrico, per entrambi inoltre non vi è riferimento di massa potendo liberamente scegliere di collegare la massa di segnale (schermo del cavo) sul terminale centrale o periferico. Lo schema che vedete sopra funziona dunque perfettamente anche invertendo le connessioni. A fianco dei terminali di segnale vi sono dei pad di ancoraggio, privi di collegamento elettrico, che si possono sfruttare per fissare lo stampato. La tipica applicazione del modulo è nel percorso audio tra apparati sensibili alle interferenze, come sono i ricevitori radio, ed apparati di acquisizione ed elaborazione, come computer od in generale sistemi digitali. L'immagine mostra l'uso dell'interfaccia:


Interfaccia modi digitali

Collegare direttamente l'audio di un ricevitore o ricetrasmettitore con un PC è infatti molto spesso origine di inconvenienti. Questo sia a livello di bassa frequenza, a causa dei loop di massa che determinano ronzii ed artefatti sonori, sia in alta frequenza (RF) poichè il collegamento stesso veicola i segnali spurii emessi dal computer con il risultato di avere portanti fittizie (birdies) e disturbi variabili nel tempo. Molti utenti che impiegano un PC per decodificare tramite software i modi digitali (PSK31, RTTY, ALE, solo per citarne alcuni) sanno che l'acquisizione diretta dell'audio provoca un aumento del rumore sul ricevitore e l'apparire di interferenze che peggiorano le condizioni operative. L'LT341, isolando il collegamento, si dimostra una soluzione economica e di facile uso.

Acquistalo subito

Info

Ritorna alla scheda de LT341, isolatore audio per una completa descrizione del modulo.